10 cose che farei se non fosse la giornata mondiale della gentilezza

Cari bradipini, ve l’ho detto su youtube: è un periodaccio. Sto male dal 27 settembre (nulla di grave a sentire Medicoh, ma non passa), sono un po’ indietro col lavoro e non dormo bene. Sono quindi di pessimo umore, e anche un po’ frustrata.
Ma oggi 13 novembre è la giornata mondiale della gentilezza. Per cui non potrò fare una serie di cose.

1. Fissare per tutto il tragitto la 16enne che mi frega il posto in tram, affinché si chieda cos’ha che non va. Non mi lascerà il posto nemmeno la prossima volta, ovvio, ma se tutto va come previsto finisce dallo psicologo
vw-973024_1280

La Moretti, le sue zinne, e i miei film mentali

È un bel pomeriggio di luglio, io e Prandy stiamo inveendo senza energia contro Caronte e ZAC: a darmi il colpo di grazia arriva questa intervista alla nostra Alessandra Moretti. A parte che invidio tantissimo Angela Sannai, che ha raccolto quest’ennesima gaffe. A parte che il sottotesto, anche abbastanza esplicito, della Moretti suonava più o meno come un: “Eh, vedi mo’ che se tiravo fuori le zinne magari vincevamo!”, con buona pace delle femministe di cui parlavo qui. A parte che a me la Moretti non è mai stata particolarmente simpatica.

A parte tutto ciò, non volevo parlare di lei, ma della campagna elettorale che le hanno fatto e di un mio film mentale in proposito (no, niente zinne, ma spero sia più divertente di un soft-porn).

Intervista a Capomicio di Progetto Kitten

Sono tornato. Non è stato un bel periodo, perché come sapete ho dovuto far fronte al crudele Umano Invasore. Alla fine ho capito che per vincere la competizione con lui dovevo entrare più in sintonia con l’Umana, e così ho fatto. Sono partito dal suo lavoro, una cosa che la prende molto. Ho voluto provare a vedere cosa si prova, e ho quindi deciso di cimentarmi anche io in un’intervista. Naturalmente sono partito dai vertici, al punto che mi sono stufato, perché dopo questa intervista potrei solo scendere in picchiata. Non credo che ne farò altre. Ma questa è destinata ad entrare negli annali. Perché io ho intervistato CapoMicio, la mente che sta dietro Progetto Kitten. Se non sapete cos’è Progetto Kitten, googlatelo. Oppure, siccome sono buono, vi lascio anche un articolo di Wired dove lo spiegano. In sintesi: CapoMicio è al comando di un movimento pacifico che inonda di pucciosità le bacheche Facebook delle persone che si arrabbiano troppo (“pucciosity is the way”, no ruspes please).

Wired ne ha parlato, però CapoMicio l’ho intervistato solo io. Siete curiosi? Volete sapere cosa mi ha risposto? Leggete oltre! Io posso solo dirvi che da questa intervista ho imparato che il rapporto con la mia Umana deve fare un ulteriore upgrade, altrimenti non potrò puntare all’eterna gloria che mi merito.

10597313_306625762850015_1353536151_n

Rincari telefonici: c’è un po’ di Grecia in ognuno di noi

Piccolo disclaimer: non intendo parlare della crisi greca, perché non ho studiato economia, non ne so una cippa e ripeterei a pappagallo quello che ho letto in giro.
Una certezza però ce l’ho: illustri economisti dicevano che il SI’ era l’unico modo che la Grecia aveva per salvarsi. Altri illustri economisti erano convinti che il NO fosse l’unico modo che aveva la Grecia per salvarsi. Se illustri economisti possono esprimere, motivandole, idee totalmente opposte, mi sento di escludere che il greco medio sappesse a cosa andava incontro votando.

Eppure ha votato. E ha votato così perché si era rotto i cogl**** della Germania, della Merkel e di dover dare soldi che non aveva. Non so, e non lo sanno nemmeno gli illustri economisti, se la Grecia abbia fatto bene o male. Il punto fermo, qui, sono solo i coglio** frantumati da chi ti prende per il ****.

Io (e comunque anche voi), sono costantemente presa per il cu**.

Allarme migranti e malattie. Moriremo tutti?

Ci tengo a precisare che non è mia intenzione aprire un dibattito sul problema dell’immigrazione: non conosco i fatti in prima persona e quindi non posso esprimermi. Questo post prende in esame una sola componente: quella delle malattie.

Essendo ipocondriaca, mi sembra di essere la persona più adatta per affrontare il tema. Qualora pensiate che l’ipocondria non basti ad essere informati (oh ingenui 😛 ), sappiate che ho anche chiesto la consulenza di una mia ex compagna di scuola, specializzanda in igiene.
medico
Che aspettate? Ipocondriaci e non, leggete oltre!

Shopping night a Padova: dovevo puntare più in alto!

Da qualche giorno su Real Time sta andando in onda la pubblicità della puntata di Shopping Night di Padova. So che deluderò profondamente i miei fan, ma mi tocca: non mi hanno preso. Del resto, come vi avevo detto in questo post, nemmeno io mi sarei presa, per il casting che ho fatto.

Del resto (anche se non lo sapevo) ero a un picco di Hashimoto, e dal mio colorito si poteva anche intuire. Però considero quella giornata ugualmente molto positiva, per una serie di motivi.
Intanto il mio narcisismo è stato rimpinguato dalle inquadrature dedicate

IMG_9833

I(l) plop di maggio 2015: prodotti che #ancheno

Sorpresona! Sono quasi in orario questa volta. Penso che l’associazione nazionale dei bradipi (ANB) mi rifiuterà la domanda di ammissione, avendo impiegato solo tre giorni a pubblicare i plop di maggio.
Però, cari membri dell’ANB, vi assicuro che un trucchetto c’è, e vi suggerisco di proseguire nella lettura per scoprire che sono ancora una vostra degna potenziale associata.
Sid_4

Nuova collezione Benetton: ecco cosa mi piace!

Come vi dicevo questa mattina, la collezione P/E di Benetton ha superato se stessa. Da una parte ci sono i soliti maglioncini e polo che vengono fuori quasi ogni anno (ma ogni anno senti quel bisogno viscerale di comprartene 5 o 6!), dall’altra ci sono i colori pastello di abiti impalpabili che mi fanno sciogliere (e il catalogo ambientato a Roma la trovo una geniale idea di marketing, visto che ogni ragazza che si rispetti si identifica un po’ nella Audrey di Vacanze romane). Non posso fare un elenco esaustivo di tutto quello che vorrei comprarmi, ma volevo comunque regalarvi delle ispirazioni tratte dai cataloghi.
color

Shopping da Benetton, una premessa

Oggi volevo continuare la serie iniziata con il post di H&M e che prende in esame la merce che si trova nelle varie catene, con un occhio alla collezione corrente.

Anche con Benetton ho un rapporto di amore/odio (forse ce l’ho con tutti i negozi, visto che non essendo una fashion blogger considero lo shopping croce e delizia del mio tempo libero). Ammetto che, in generale, io compro pochissimo da Benetton.
Benetton

I plop di aprile 2015, prodotti che #ancheno

Torna finalmente la mia rubrica sui top e plop mese per mese, cioè quei prodotti che sicuramente non ricomprerò. Sia chiaro: spesso non sono di qualità infima (cerco di non comprarli proprio i prodotti di qualità infima!), ma quantomeno su di me fanno l’effetto che fa la Juve quando vince lo scudetto (anche quello inteso su di me). Cioè, circa, questo.mamma-ho-perso-laereoSe volete scoprire quali sono i miei prodotti plop, le più grandi delusioni del mese, quelle che mi fanno rimpiangere tutti i miei preziosi eurucci ora nelle casse della profumeria, proseguite la lettura!

H&M e il Truman Show

Come vi accennavo qui, mi piacerebbe parlare delle nuove collezioni di alcune catene low cost. Voglio cominciare da H&M, anche se non è una delle mie preferite, fosse anche solo perchè quando faccio la fila per i camerini mi sento una nonnetta, vista l’età media. Ma questo non è il solo motivo per cui con H&M ho un rapporto di amore e odio.
1428571673808