Non sai come cominciare con il minimalismo soft perché magari sei un’accumulatrice? Non ti preoccupare, dopo qualche mese so darti una risposta esaustiva.
Come ti ho raccontato nel primo post sul bradimalismo, il mio minimalismo soft, dopo un anno di riflessione in cui non sapevo cosa pubblicare sul blog a parte i refill per l’agenda mi sono resa conto che è di questo di cui voglio parlare. E il motivo è che vedo che mi sta cambiando la vita: quindi fidati di me e continua a leggere: non vale proprio la pena vivere (male) circondati e appesantiti da troppi oggetti.

Prima però vorrei ribadire alcune cose:

  • Per due anni le aziende mi hanno sommerso di trucchi e vestiti
  • Sono l’opposto di un monaco zen: gli oggetti mi piacciono, e continueranno a piacermi
  • Se parliamo prettamente di quantità di oggetti, ti consiglio di seguire qualcun altro perché, per farti un esempio, io ho 120 rossetti e non intendo liberarmi di più di 30
  • In generale, butterò molto poco
  • Le mie motivazioni non hanno a che fare con il rispetto per l’ambiente, anche se mi fa piacere sapere che nel mio piccolo contribuirò un po’. In realtà nasce tutto dall’esigenza di sentirmi più a mio agio nei miei panni

Da sapere prima di cominciare con il minimalismo

Ci sono persone che abbracciano questo stile di vita e che ti danno un numero di oggetti “ottimale”. Personalmente non credo a questo approccio, anche perché se come me hai 120 rossetti e scopri che te ne bastano tre, puoi benissimo buttare gli altri 90 (sarebbe meglio regalarli, ma nel caso del rossetto ci sono troppi germi in gioco), ma penso che presto o tardi te li ricompreresti tutti. È come con la dieta: se dall’oggi al domani decidi che non vuoi più mangiare carboidrati, ci sono ottime possibilità che tra tre mesi recuperi tutta la pizza di cui ti sei privato. Quindi no, non aprire l’armadio con l’intenzione di buttare tutto ciò che non ti serve. Ho una notizia buona e una cattiva: quella buona è che se ti piacerebbe diventare minimalista ma non sai come fare, all’inizio dovrai fare solo tre cose. La brutta notizia, invece, è che sono tutt’altro che facili!

Tre cose da fare per cominciare con il minimalismo bradipo

La prima è relativamente facile: non comprare. Per scelta non ti parlerò di cibo, sia perché ho demandato al mio compagno tutte le decisioni che riguardano questo ambito, sia perché in generale nella vita è quello che mi interessa meno. Quando ti dico di non comprare, quindi, mi riferisco a tutto il resto, compresi i prodotti per la casa, a meno che non ti servano veramente. Per dirti, in tre mesi da quando ho iniziato io ho comprato solo la lettiera per prandy e il detergente per pavimenti. Il resto, erano tutte scorte (e le avrei rimpinguate, se non mi fossi data un limite. Invece ho semplicemente aspettato che finissero, e non è ancora successo)

Oltre a non comprare nulla, osserva gli oggetti che ti circondano e chiediti: ne hai veramente bisogno? Di nuovo, non sono una minimalista intransigente. Nessuno di noi ha davvero bisogno di un rossetto, ma a me piace molto usarli e vorrei cambiare colore ogni giorno. Sicuramente, però, non ho mai avuto bisogno di 120 rossetti. Li ho accumulati perché me li mandavano le aziende, ma poi mi sono resa conto che i colori avevano tra di loro varianti cromatiche minime, che probabilmente percepivo solo io, e anche le texture erano molto simili.

iniziare con il minimalismo

La terza cosa che devi fare per cominciare con il minimalismo è la più lunga e complicata: devi capire cosa ti piace. Io con il trucco partivo avantaggiata, perché ci rifletto da quando ero adolescente. Non metterei mai, per esempio, un rossetto arancione o color mattone, perché non mi piace. Nonostante questo, sono arrivata a 120 rossetti tra rosso freddo, fuxia, viola e rosa. Tremo alla sola idea di quanti ne avrei se non mi fossi posta dei limiti cromatici. Anche nell’abbigliamento conosco bene i miei gusti: non amo lo stile etnico, né le minigonne. Nel caso dei colori, però, ho un bel po’ di strada da fare, perché anche se ne ho esclusi alcuni con la consulenza che ho fatto con la curvy personal shopper ho capito che devo tagliare ulteriormente.

Solo quando avrai capito queste cose (e ci vorranno mesi, credimi) potrai cominciare a riciclare ciò che non usi, cioè a fare decluttering.

Ora che hai capito come iniziare questo minimalismo soft ti chiedo da cosa vorresti che iniziassi io: preferisci un articolo sul makeup minimalista, sul mio guardaroba (non sarà un guardaroba capsula, ma lo avrai già capito!) o sul minimalismo nei libri? Scrivimi un commento!

Ah, il divieto di comprare vale solo per i primi mesi, poi piano piano reintrodurremo degli acquisti: gli oggetti non ti daranno mai la felicità, ma se comprati con criterio possono dare una mano!

Nel frattempo continua a seguirmi: ti racconterò come il bradimalismo ha contagiato ogni ambito della mia vita, anche in modo abbastanza tragicomico! Se vuoi puoi scovarmi su Instagram o iscriverti alla newsletter!

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