Bradipi e fotografia creativa

Qualche giorno fa sono stata invitata a seguire un workshop di fotografia, tenuto dal fotografo e formatore Adriano Cassin e dal grafico Fabrizio Penso. Quando dico “workshop di fotografia”, magari vi immaginate una cosa iper tecnica, dove rimbalzano termini come “iso”, “esposizione” e “bilanciamento del bianco”.
Intendiamoci, corsi del genere sono utili, e nella mia immensa lista di cose da fare c’è anche un corso tecnico di fotografia. Però di recente ho avuto giorni stressanti, e il mio cervello non avrebbe retto al bombardamento di informazioni.
Quello a cui ho assistito, invece, è stato molto diverso. Lo definirei una raccolta intensiva di spunti, da approfondire a seconda dei propri interessi.

I plop di aprile 2015, prodotti che #ancheno

Torna finalmente la mia rubrica sui top e plop mese per mese, cioè quei prodotti che sicuramente non ricomprerò. Sia chiaro: spesso non sono di qualità infima (cerco di non comprarli proprio i prodotti di qualità infima!), ma quantomeno su di me fanno l’effetto che fa la Juve quando vince lo scudetto (anche quello inteso su di me). Cioè, circa, questo.mamma-ho-perso-laereoSe volete scoprire quali sono i miei prodotti plop, le più grandi delusioni del mese, quelle che mi fanno rimpiangere tutti i miei preziosi eurucci ora nelle casse della profumeria, proseguite la lettura!

Lotta epica tra Sanremo e i piatti da lavare

Senza nemmeno una pausa pubblicitaria, che mi sarebbe stata utile per lavare i piatti, Carlone parte subito presentando Chiara, che canta Straordinario. Cioè ciò che non ho mai trovato in lei. Ogni volta che fa un acuto sembra che le manchi la voce, come se andasse a intermittenza. Come faccio io per non farmi sgamare la scarsa estensione vocale al karaoke, ma io canto nelle bettole, lei all’Ariston. Menzione speciale all’abito da bancarella. In piazza stanno facendo tutti il tifo per lei.