Apparentemente saldi e minimalismo non vanno d’accordo. Questo succede perché abbiamo un’idea un po’ bulimica dei saldi. Una cosa tipo “non compro nulla per sei mesi e poi, finalmente mi sfogo!”. È questa idea dello sfogo che fa a pugni con il mio bradimalismo, perché per il resto i saldi sono semplicemente degli sconti. E sfido chiunque a preferire di comprare qualcosa a prezzo pieno! Fatta questa premessa, è facilmente intuibile che

Saldi e minimalismo sono compatibili!

Tutto sta a non farsi prendere dalla smania dell’acquisto, dalla malsana idea di “faccio solo un giretto”. O meglio, il giretto lo puoi anche fare, ma lasciando a casa contanti/carte di credito/persone che possono prestarti soldi.
Lo so, conosco perfettamente l’obiezione che stai per fare: “Ma se trovo l’occasione della mia vita e non ho soldi, qualcuno poi me la frega!”. Ok, può succedere. Ma ti svelo un segreto: vivrai benissimo lo stesso. Comunque, se è davvero l’occasione della tua vita dimostralo implorando la commessa di tenertela da parte per qualche ora, smazzati per tornare a casa, recuperare i soldi e tornare in negozio. Se non abiti troppo vicino al centro potrebbe è un buon metodo per capire se la consideri davvero l’occasione della tua vita (spesso compriamo solo perché “tanto siamo lì” e non lo faremmo se dovessimo compiere il minimo sforzo): questo è uno dei metodi che uso io per conciliare saldi e minimalismo.

saldi e minimalismo zara

Il bradimalismo vive di liste

Prima dei saldi, fai una lista il più precisa possibile delle cose che ti servono, in modo da cercare solo quelle (così tra l’altro lo shopping diventa meno stressante, come dicevo quando parlavo della consulenza di stile!)
Per esempio, ecco la mia lista inverno2020

  • una borsa in saffiano color ciclamino
  • maximaglioni di lana e/o cachemire in colori freddi
  • calze super pesanti
  • palette Riviera Anastasia Beverly Hills
  • camicetta di seta bianca
  • borsa casual nera
  • Decolté nere con punta arrotondata
  • maglione in cachemire e/o lana color malva o rosa antico
  • maglietta scollata basic nera di cotone
  • maglietta scollata basic blu di cotone

La vita è fatta di scelte

Sicuramente non comprerò tutte queste cose, anzi, sarò felice di trovarne una sola. Per dirti, di borse saffiano color ciclamino ne trovai solo una secoli fa (e me la feci scappare, accidenti!), le maximaglie non vanno di moda, la palette Riviera difficilmente raggiungerà una percentuale di sconto soddisfacente e nel complesso molti di questi articoli risalgono alla mia lista inverno2019.
Se anche tu trovassi tutti gli articoli della tua lista, però, è meglio che tu faccia una scelta: negli armadi non c’è uno spazio infinito, e poi se compri tante cose difficilmente ti affezionerai a tutte. Per non sbagliare, investi sul valore più che sulla qualità.

Saldi e minimalismo: come fare con le finanze?

La disponibilità economica varia da persona a persona. Io stessa ho avuto periodi economicamente fortunati (quando lavoravo e vivevo con mia madre, per esempio, potevo spendere durante i saldi cifre di cui ancora mi vergogno) e molto meno fortunati (nell’anno in cui campavo dei 400 euro del servizio civile e del lavoro di giornalista nel week end, ai saldi mi sono comprata solo un paio di scarpe verde acqua da 35 euro [ma il prezzo di partenza era 120, mi sono sentita strafiga!]). Quello che rimane costante, invece, è l’approccio al minimalismo. In generale, un acquisto è vincente quando

  • Abbiamo “bisogno” di quell’oggetto
  • Usiamo spesso quell’oggetto
  • Ci affezioniamo a quell’oggetto

La prima cosa è prevedibile (ti ho già spiegato che il termine “bisogno” è relativo), la seconda al 90% (capita che l’oggetto si rompa, che dopo qualche tempo non ti vada più bene o altre cose simili, ma sono eventualità remote), mentre il grosso punto di domanda è l’ultimo. Diciamo che più siamo connessi con i nostri gusti e con i nostri desideri, più ci sono possibilità che ci affezioniamo a ciò che compriamo.

Per essere ancora più chiara, nel prossimo post farò una disamina di ciò che ho comprato a gennaio dell’anno scorso per spiegare meglio questi concetti. Se questo ti incuriosisce, iscriviti alla newsletter che ti avviserà ogni volta che esce un nuovo post! Puoi anche ricevere soltanto gli articoli a tema moda mettendo la spunta sulla categoria relativa! Se invece ti manco quando non scrivo, mi puoi trovare quasi quotidianamente su Facebook e Instagram!

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