I plop di aprile 2015, prodotti che #ancheno

Torna finalmente la mia rubrica sui top e plop mese per mese, cioè quei prodotti che sicuramente non ricomprerò. Sia chiaro: spesso non sono di qualità infima (cerco di non comprarli proprio i prodotti di qualità infima!), ma quantomeno su di me fanno l’effetto che fa la Juve quando vince lo scudetto (anche quello inteso su di me). Cioè, circa, questo.mamma-ho-perso-laereoSe volete scoprire quali sono i miei prodotti plop, le più grandi delusioni del mese, quelle che mi fanno rimpiangere tutti i miei preziosi eurucci ora nelle casse della profumeria, proseguite la lettura!

H&M e il Truman Show

Come vi accennavo qui, mi piacerebbe parlare delle nuove collezioni di alcune catene low cost. Voglio cominciare da H&M, anche se non è una delle mie preferite, fosse anche solo perchè quando faccio la fila per i camerini mi sento una nonnetta, vista l’età media. Ma questo non è il solo motivo per cui con H&M ho un rapporto di amore e odio.
1428571673808

Cari Umani, attenti a voi!

Si stava preparando qualcosa, lo sapevo bene. Gli umani credono che noi non capiamo quello che dicono, ma non sanno che la maggior parte delle volte siamo semplicemente disinteressati, presi a ragionare su cose molto più importanti. Però poi c’è sempre quel particolare che ti fa rizzare le vibrisse perché capisci che è qualcosa che ti riguarda da vicino, e che è meglio che tu sappia, e a quel punto è un guaio, perché ti perdi i primi pezzi del discorso e fai fatica a riprendere il filo. Ma ora vi spiego.
DSC_0095

Ma come ti vesti?!?!

A 17 anni ai miei non ho chiesto un regalo materiale (mi arrivò lo stesso una collana di perle “di famiglia”, tranquilli!). Ho chiesto solo di pagarmi una grande festa, di quelle tipo ballo di fine anno in America, con cena offerta e dress code, in un ristorante con sala da ballo e dj. Volevo, in sostanza, ricambiare a un paio di amiche il favore di avermi fatto sfoggiare dei vestiti da sera che altrimenti mai avrei messo.

È stata la festa più bella della mia vita, ma alcune cose non sono andate esattamente al meglio. Non vi racconterò della rissa sfiorata (di cui tra l’altro non mi sono accorta e mi è stata raccontata a posteriori), perché non ho mai avuto entrambe le versioni dei fatti.

Bradipogermofobi in un un mondo difficile

Devo farvi una piccola confessione: io non sono ipocondriaca.
Non sono una che non si fida dei medici e che ogni volta che sente parlare di una malattia se la sente anche addosso.
Se però vi può consolare, il 70% delle persone mi definisce ipocondriaca. No, non è che lo sono e non lo ammetto, è che loro per “ipocondriaca” intendono quello che sono davvero e cioè “germofoba”. Che è un’altra cosa, ma il termine non è così conosciuto (e poi “bradipogermofoba” non suonava altrettanto bene).
Virus_corpo_umano