Senza nemmeno una pausa pubblicitaria, che mi sarebbe stata utile per lavare i piatti, Carlone parte subito presentando Chiara, che canta Straordinario. Cioè ciò che non ho mai trovato in lei. Ogni volta che fa un acuto sembra che le manchi la voce, come se andasse a intermittenza. Come faccio io per non farmi sgamare la scarsa estensione vocale al karaoke, ma io canto nelle bettole, lei all’Ariston. Menzione speciale all’abito da bancarella. In piazza stanno facendo tutti il tifo per lei.
Entra poi Emma, stavolta in veste di presentatrice. E che veste! Non c’è paragone col giallo limone di Chiara. Merletti, lucine, trasparenze. Stride un po’ con la sua proverbiale tamarraggine. Sarebbe stato meglio a Belen. Ma smettiamola con le malignità, perché arriva Gianluca Grignani, che inaspettatamente non è ancora morto. Perché io vi giuro, questi qui me li figuro tutti morti. Non li sento da secoli e millenni, e me li ritrovo qui a Sanremo. Il benevolo spirito di Raffaella Carrà sta giocando a Carramba con Prandy.
Canta di nuovo la solita canzone che canta da quando io giocavo con i lego. Era meglio se lavavo i piatti.

grignani
Su Arisa non voglio dire nulla, perchè io, piuttosto che a lei, Sanremo lo avrei fatto presentare a Topo Gigio. Però che vestito, ragazzi! Non se lo merita. Toglietele quel vestito, e portatemelo immediatamente. Quel rosso è il mio rosso!
Per la serie #AttempatiMaVivi arriva Alex Britti con Un attimo importante. Ragazzi, andiamoci piano, perchè tra poco io entro negli Enta, e me lo state facendo sentire in anticipo, con questa gente! Ero un grufoletto mentre canticchiavo “Il tempo va, passano le ore, e finalmente faremo l’amore” fissando innamorata il mio orsacchiotto.brittiArriva poi la famiglia Anania. Afferro che non c’entrano nulla con l’ex portiere del Padova e vado a fare la pipì, anche per non cadere nella facile ironia del “15 figli? Questi il Festival non lo guardavano!”

Con Malika Ayane scopriamo che sì, il rosso va di moda. Però preferivo il vestito di Arisa. Detto ciò, musicalmente è la prima che si salva.
E siccome mancava un vestito rosso, segue a ruota Rocio Moralez (quello che non segue invece è la mia linea internet che si sta rifiutando).

Dopo la pubblicità (durante la quale non faccio in tempo a lavare i piatti) arriva il mio amato Tiziano Ferro che rovina con strani arrangiamenti i suoi pezzi più amati, almeno da me. Ma a me piace pure Fedez. Era meglio se lavavo i piatti #2. Comunque mi pare che stia conducendo lui al posto di Carlone. Per favore, voi in Rai, pensateci!

Tiziano-Ferro-evade-il-fisco-per-3-milioni-di-euro1
Nel frattempo a me sta venendo un po’ di sonnetto, ma non posso andarmene finché non arriva Lei. Perchè la voglio asfaltare dde bbrutto.
Gli sbarbatelli Dear Jack io non li conoscevo proprio. Volete smetterla cortesemente di farmi sentire vecchia? Sono terribili, il cantante è stonato. Provano a fare gli One Direction de noattri. Ma la cosa più preoccupante è che questa Il mondo esplode tranne noi, celato inno al terrorismo, a me non dispiace per niente (ma a me piace Fedez). Resisto a fatica alla tentazione di scaricarmi la app e votarli. Ok, mi sto già immaginando 50enne con prole che ascolto questa gente #comenasceunamilf.

Non dico nulla di Siani, perché non lo sopporto. C’è proprio bisogno di umiliare la gente per scherzare? Il problema è che se la ride pure da solo. Secondo me ha bevuto. Vorrei solo citare “La malinconia ia ia oh”. Dice che le battute le capiscono un quarto d’ora dopo, ma la cosa migliora, quando attaccano le risate pre-registrate.

Fine prima parte. Io vado a lavare i piatti.

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