Che cos’è il decluttering? Se segui questo blog da un po’ forse lo sai già, ma forse è bene fare un recap: il decluttering è, banalmente, mettere in ordine buttando-via-cose. Quello che molti non sanno, però, è che non è un’operazione che va fatta una volta per sempre: il decluttering è uno stile di vita, e più lo interiorizzi meno cose avrai da buttare al momento delle grandi pulizie.

Io al decluttering ci ho sempre tenuto, ancora prima di diventare bradimalista.

Intanto ho sempre avuto l’abitudine di mettere le cose in ordine, perché fin dall’infanzia sono stata influenzata in questo senso. Pur avendo tantissime cose, sapevo benissimo dove trovarle, e fino a due anni fa facevo le pulizie di primavera buttando qualcosina. Poche cose eh: prima del bradimalismo, come sai, sono stata un’accumulatrice seriale, quindi non è che buttassi tantissime cose. Poi però è cambiato tutto!

Sono partita quindi un po’ in vantaggio quando si è trattato di fare decluttering sistematico, ma non chissà quanto: sono decisamente distante da Marie Kondo, quindi sappi che queste indicazioni che ti sto per dare sono decisamente alla portata di tutti.

Come cominciare a fare decluttering?

Per prima cosa, parti in piccolo: non fare come me, che la prima volta ho svuotato mezza casa, salvo ricomprarla nei mesi successivi. No, il mio metodo prevede di prendersi un mese a settore, e per settore intendo

  • La cucina
  • L’entrata
  • Il guardaroba
  • La libreria
  • Il bagno

Se poi hai davvero tante cose puoi prenderti più tempo, per esempio io il guardaroba l’ho diviso in cinque parti, ovvero

  • Giacche
  • Maglioni
  • Pantaloni
  • Scarpe
  • Tutto il resto

Questo perché il decluttering va pensato prima che fatto. Certo, si può anche andare a sentimento, ma dobbiamo avere almeno una vaga idea di chi siamo, se ci va bene così o se vogliamo cambiare. Se io sono una punk ma nell’armadio ho solo gonne a pieghe, è evidente che devo saperlo prima. Altrimenti è un attimo che vedo la gonna che mi ricorda Melanie Laurent e me la tengo anche se non c’entra niente con me.

Cominciare a fare decluttering con le giuste domande

Quindi, prima di iniziare con il decluttering bisogna mettersi seduti e rispondere ad alcune domande, per esempio:

  • Come vuoi che sia la tua vita?
  • Quali sono le cose più importanti per te?
  • Quali cambiamenti interiori hai affrontato da quando hai cominciato ad accumulare oggetti?
  • Da allora, le tue priorità sono cambiate?
  • C’è un cambiamento nella vita che vorresti fare e degli oggetti che invece ti legano all’abitudine? Quali sono?

Rispondendo a queste domande sarà più facile decidere che cosa tenere e che cosa buttare.

Quando fare decluttering?

Qui io suggerisco sempre di farlo quando comunque devi spostare-cose. Il periodo del cambio di guardaroba ti dà una grossa mano, e anche la cucina può essere declutterata ai primi freddi, quando si comincia a stare a casa più spesso. Nel mio essere bradipa, sconsiglio di affrontare il decluttering durante l’inverno: secondo me d’inverno si sta in letargo, a leggere libri e bere tisane. Sarà che vivo in Pianura Padana, ma fatico a immaginare una qualsiasi altra attività da intraprendere sotto gli otto gradi, per il semplice fatto che è difficile farla avvolti in un piumone. Consiglio anche di prendersi, nei limiti del possibile, del tempo per sé: fare decluttering è doloroso, e con le distrazioni in agguato diventa molto più difficile.

Si può fare decluttering facendo altro?

Nì. Il decluttering vero e proprio, secondo me, va fatto pensandoci, senza niente che ti possa disturbare. È un’operazione introspettiva, quindi devi metterti in ascolto, fare dei ragionamenti quando decidi se tenere o buttare ogni singolo oggetto. Alcuni di questi ragionamenti sono meccanici (“è rovinato, lo butto”), altri no. Se però durante il decluttering ne approfitti per pulire e spolverare, mentre fai queste cose puoi ascoltare musica, audiolibri o guardare Netflix. Al limite puoi farlo anche durante il decluttering vero e proprio, ma a quel punto dovrai dividerlo in due fasi, quella meccanica e quella emotiva (durante la quale spegnerai tutto il resto). Secondo me è meno rapido, ma se ti trovi bene si può!

E nella pratica?

Come concetto, il decluttering è molto semplice: si tratta solo di tirare fuori tutto ciò che è riposto sopra o dentro i mobili, esaminare tutti gli oggetti e decidere se tenerli o buttarli. Fine.
Ovviamente, non c’è bisogno di dire che emotivamente è un po’ diverso, e per questo per cominciare a fare decluttering ci vuole una bella forza di volontà.

Per questo motivo, ho deciso di cominciare su questo blog con una serie sul decluttering, che ci terrà compagnia per un po’. Se l’argomento ti interessa, quindi, ti consiglio di iscriverti alla newsletter (riceverai anche un pdf per fare il decluttering dei profumi!) e agli aggiornamenti del blog. Se hai domande, mi piacerebbe che me le facessi nei commenti, così tra l’altro mi dai una mano per i prossimi contenuti! Se invece ti manco quando non scrivo, mi puoi trovare quasi quotidianamente su Facebook e Instagram!

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