Oggi è una di quelle giornate talmente brutte che non riesci nemmeno a identificare cosa ti turba. DISCLAIMER: il primo che tira in ballo gli ormoni femminili verrà squartato, e al processo chiederò le attenuanti per ormoni impazziti.horrorHo pensato che potesse essere perchè ho passato una settimana di ferie con una non meglio identificata infezione che non mi è ancora passata, ma francamente non posso dire di avere dolori insopportabili. Ho creduto che fosse a causa di quella ridicola abitudine che hanno le spazzature, cioè quella di puzzare. Mi sono fatta forza eliminando il problema alla radice, ma niente. Ho pensato che forse il tumore di Seppia, il gatto di mia mamma, potesse avermi sballinato, ma la bestiaccia mi ha sempre odiato e dubito di poter provare qualcosa di più forte del dispiacere. Ho anche preso in ostaggio Prandy per farmi fare delle coccole, e lui incredibilmente non mi ha azzannato ma è stato comprensivo. Ho anche fatto una lista scritta dei problemi da me risolvibili (3) e quelli da me non risolvibili (18), ma non ho trovato nulla che potesse giustificare lo stato di malinconica prostrazione che mi aveva colto. Finché non ho realizzato una cosa: anche se ho cercato di posticipare il più possibile un tale momento così drammatico, mi sto avvicinando alla conclusione della trilogia degli Hunger Games.Seriamente, ho gestito abbandoni di uomini e di giocatori del fantacalcio (Balotelli, Immobile e Diamanti solo in quest’ultimo anno, per non parlare di Dionisi che ha militato nella Prandy United solo due settimane) che mi hanno creato meno disagio. Lo so, lo so, ci sono altri libri da leggere (15 già in mio possesso), ma dubito di trovarne di così ben costruiti, almeno non a breve. Storceranno il naso i professoroni che mi avevano presente con in mano il Meridiano di Sereni, ma i libri che mi mancano sono questi. Quelli con una storia che ti prende e non ti molla più, anche se magari leggendoli non impari nemmeno una parola nuova. Non mi interessa se la gente intelligente legge saggi e letteratura russa. Vi faccio i complimenti, quando studiavo lo facevo anche io (no, non è vero, ho letto classici inglesi, francesi e tedeschi, ma i russi proprio no!), ma ora dalla lettura cerco Katniss che scappa e tenta di salvare la pelle a Peeta, il triangolo trito e ritrito tra i due e Gale e questa fantapolitica che non mi vergognerò mai di definire “geniale”.
E sta per finire tutto quanto. Adorati lettori, fate qualcosa. Venite da me recando cioccolatini o cibo cinese, perché io sto veramente giù di morale.

Ah, se non vi avessi ancora convinto, domani devo tornare a lavorare -_-

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