Oggi voglio raccontarvi di come mi sono innamorata. È una cosa importante, visto che da gennaio è solo la 426esima volta. Naturalmente è una storia lunga (leggi: due o tre post) e per non smentirmi comincia con un bel post anatemico!Dovete sapere che io ripongo i libri in uno stringentissimo ordine estetico. Cioè divisi per colore e per altezza. Questo provoca scompensi psicologici perché gli editori si danno a sprazzi di creatività degni di Dolce&Gabbana e ormai anche l’Einaudi ha cominciato a variare scala cromatica e altezza da un libro all’altro. Finisce che ti ritrovi con Orgoglio e pregiudizio sullo scaffalein cucina e Ragione e sentimento in camera. Già questo sarebbe un dramma non indifferente, ma la mia isteria raggiunge vette insondabili quando entrano in gioco le trilogie. In genere le case editrici hanno il buon senso di utilizzare un solo colore per la costola della copertina, o almeno colori che si armonizzano tra loro. A volte, però, ti chiedi cosa si fossero bevuti il grafico e i supervisori, per esempio a me è successo con La bussola d’oro. Copertina bellissima nei primi due, azzurro/blu, coerente. Di che colore fare il terzo? Un altro blu? No. Un bel verde smeraldo? Nemmeno. Perchè non giallo/arancione??
La-bussola-d-oroOk. Io sarò anche ossessivo compulsiva, ma voi siete daltonici. Di fatto io Il cannocchiale d’ambra devo ancora leggerlo.
I libri delle trilogie vanno comprati insieme, o quasi. Ultimamente mi sono messa a leggere gli Hunger Games. A due settimane dall’acquisto del secondo, ho comprato il terzo sul sito della Feltrinelli per usufruire di una promozione (è il motivo per cui compro spesso su internet, anche se così mi trovo ad avere il classico stress da montagna di libri da leggere). Naturalmente ho controllato l’edizione e la copertina.Era perfetto, coerentissimo con gli altri libri della serie in mio possesso (neri con immagine gialla il primo e rossa il secondo). Tra l’altro mi piacevano, erano copertine ben curate.
Insomma, mi arriva il pacco Feltrinelli, lo apro e cosa ci trovo dentro? Un libro con una copertina CHE NON C’ENTRA NIENTE! Non ho una diapositiva da mostrarvi perchè nessun negozio online ha ancora aggiornato l’immagine. Comunque, oltre a non essere coerente, era pure ORRIBILE. Praticamente di un celestino metallizzato a specchio che non avrei saputo in che scaffale inserire nemmeno se non fosse appartenuto a una trilogia.
Non era la prima volta che mi arrivava un libro totalmente diverso dall’immagine su internet, e di solito facevo buon viso a cattivo gioco. Ma era la prima volta che mi capitava con una trilogia. Lì ho deciso di dichiarare guerra alla Feltrinelli.

Per capire come da odio e violenza sia nato l’amore (naturalmente a senso unico), rimanete sintonizzati. Ebbene sì, voglio creare un po’ di suspense!

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