Ebbene, alla fine è arriverà anche maggio! Con gli inserti sono abbastanza in anticipo, perché so che poi è un ponte continuo e probabilmente non riusciremo a stare dietro al pc e a tutto il resto. Ho deciso di premere forte sul pedale del viola: aprile per me è stato davvero un brutto mese, e avevo bisogno del mio colore preferito primaverile per ricaricarmi (ad ora, sto ancora cercando della carta per creare inserti bordeaux per l’autunno!)

To do list e obiettivi

Ho ciccato malamente tutti gli obiettivi di aprile, per colpa di un imprevisto davvero grosso. E non ho ciccato solo gli obiettivi, ma anche la to do list alla voce “catalogare musica”. Volevo trasferire nel lettore mp3 tutti i brani che avevo, ma purtroppo sono molto pignola nella catalogazione, e le informazioni che mi interessano non si enstraggono nemmeno dai cd, o meglio, non si estraggono come vorrei. E allora basta. Mi sono arresa.

Ciao ciao mp3 passati, comincia una nuova era a partire da Sanremo 2019. Tutto ciò che viene prima, negli ultimi tre anni… ciaociao. Lo andrò a recuperare solo se ne sentirò davvero la mancanza, anche perché non è che nel lettore ci sia spazio infinito! Però adesso agli obiettivi di maggio ci devo pensare bene, perché devo essere chirurgica, e non posso impelagarmi in cose che non mi interessano e che non mi danno risultati in termini monetari. L’ho fatto ad aprile, e i risultati sono sati deleteri…

Ma deleteri proprio, in un modo che mi ha anche spaventato un po’, se devo essere sincera.

Film e spese

Quando dicevo deleteri, intendevo così deleteri che, alla faccia della primavera e della voglia di shopping quest’anno ho deciso che a maggio non comprerò nulla, a parte le spese fisse (affitto, bollette, commercialista, programmi che uso per lavoro), se non una crema viso e l’abbonamento a Audible. Sono i miei due piccoli lussi di maggio, e proprio per questo li vivrò con enorme gratitudine.

Più ottimistica la situazione in ambito film: a maggio escono ben tre horror, e se è vero che due sembrano delle potenziali ciofeche (Unfriended – Darkweb e Polaroid), sull’altro ripongo molte aspettative: Pet sematary di Kevin Kölsch e Dennis Widmyer, tratto niente meno che dall’omonimo romanzo di Stephen King. Sì, lo so che fa un po’ ridere: arrivo con gli inserti poetici e picci pocci e poi vi linko ‘sta roba inquietante, ma amo l’horror, che ci posso fare?

Per chi preferisce le cose più tranquille, c’è Red Joan di Trevor Nunn, con quella garanzia di Judi Dench. Che però un po’ inquietante lo è comunque, o almeno lo è per me dopo che ho visto Diario di uno scandalo. Questa però è una storia di spie, quindi teoricamente non dovrebbe avere nulla di inquietante. Ne sono certa all’86%.

Siccome alcuni me lo hanno chiesto, lo spiego in breve anche qui. Per scaricare gli inserti basta fare clic sulle singole foto verticali: si aprirà una finestra con l’immagine, che può essere inserita in tutti i programmi che supportano file jpg e png per stamparla. Clicchi col destro “salva con nome” e il gioco è fatto! Gli inserti sono formato personal, ma puoi rimpicciolire le immagini a tuo piacimento. Se invece le vuoi ingrandire, purtroppo verranno fuori sgranate.
Spero che ti siano piaciuti gli inserti per l’agenda di maggio, e se hai voglia di mostrarmi come li hai usati non vedo l’ora di vederlo! Se non vuoi perdere la prossima puntata con le novità dell’agenda di giugno, ma non vuoi nemmeno stalkerare il blog, iscriviti alla newsletter che ti avviserà ogni volta che esce un nuovo post! Puoi anche ricevere soltanto gli articoli a tema agende e cancelleria mettendo la spunta sulla categoria Hobby&Craft! Se invece ti manco quando non scrivo, mi puoi trovare quasi quotidianamente su Facebook e Instagram!

 

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