31 dicembre, e volete festeggiare. È comprensibile, ma io ho un periodo grigio plumbeo, pertanto, grinchescamente, non voglio che vi divertiate a cuor leggero. Per cui ho deciso di regalarvi le mie 10 paranoie sul Capodanno, sperando che le leggiate e che possiate adottarne un paio anche voi.

Via alle danze!crowd-1056764_640

1. La superstizione
Sono marchigiana solo per 1/4, ma generalmente quel quarto vince in ambito superstizione (e anche in ambito sedere, inteso come dimensioni e non come fortuna, ahimè). Per cui ci sono una serie di cose che sono tenuta a fare IRREVOCABILMENTE a Capodanno. Tipo che se una donna mi si avvicina per farmi gli auguri per prima, la devo decapitare. Poi spiegherò il perché agli altri convitati.
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2. Il perizoma rosso

Che ovviamente si ricollega alla superstizione. Come sa chi mi legge da un po’, io non sono femminista. Ma questa cosa del perizoma rosso benaugurante mi sta proprio qua. Ne ho una collezione, alcuni regalatimi da mathre (ricordiamolo: mezza marchigiana) e li ho messi solo una volta. Non li vorrebbero nemmeno in Giappone. Per cui, dall’età della ragione, ogni anno devo industriarmi e pensare a un altro accessorio rosso da mettermi. Perché un anno ho sfidato la sorte lasciando perdere, ed è stato l’anno peggiore della storia.

3. Il look
No, non sono una che bada ai particolari estetici.
Anna matrimonio Chiara abbinamento
A Capodanno questa fissa diventa patologica e un’unghia scheggiata equivale più o meno all’impatto con un asteroide.

4. Prandy a casa da solo
Ok, il mio gatto non h a paura di nulla (veterinario a parte). Ma saperlo solo a casa con i botti che scoppiettano e non poterlo tranquillizzare in caso di bisogno non mi rende serena.

5. Rimanere bloccata in un luogo isolato dove non conosco nessuno perché quello che mi doveva accompagnare alla stazione si è offeso perché ho baciato un suo amico (dopo avergli chiesto 83 volte nei giorni precedenti se gli avrebbe dato fastidio) e si è dato alla fuga
Riferimenti a eventi realmente successi sono da considerarsi fottutamente casuali.

6. Lasciare accesa la piastra
Evergreen dell’ossessivo-compulsivo.
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7.Passare tutta la festa seduta in un angolo
Nessuno può mettere Babi in un angolo. Solo che io non sono Babi -_-

8. Baci, bacetti e bacilli
E, a proposito di patologico, avete mai fatto caso a come l’influenza si impenna dopo Capodanno? E ti credo! La gente si bacia (in maniera più o meno platonica) e si passa di tutto. Io, dopo essermi fatta augurare buon anno DA UN UOMO in genere vado a nascondermi in bagno. alle 00.15 diventa tardi per sbaciucchiarmi.

9. La gente che vomita
Ho detto tutto. Effettivamente certi anni non mi sono nascosta in bagno per non farmi fare gli auguri da portatori di bacilli, ma nel ripostiglio delle scope. Sperando in cuor mio che nessuno si confondesse.

10. La strada del ritorno
Ok, cominciate a toccarvi tutti. Ma sapete che gli incidenti stradali capitano, quando qualcuno ha bevuto. Immaginate l’impennata statistica se TUTTI HANNO BEVUTO.

Se non siete ancora fuggiti, colgo l’occasione di augurarvi una buona fine 2015. Dal ripostiglio delle scope.

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