Ok, io non lo volevo scrivere questo post, perché scadiamo nel triviale. Ma qui in giro qualcuno è convinto che io abbia la gastrite da un mese perché mi tengo dentro le cose che mi danno fastidio, per cui apriamo le danze e oggi parliamo di culo.

dresden-1253929_1280(vi gggiuro che trovare sul web un fondoschiena maschile freeware non è impresa da poco!)Di uno specifico culo per l’esattezza. Prima, però, mi corre l’obbligo di fare una doverosa premessa: il fondoschiena è una delle ultime cose che guardo in un uomo. Una volta il migliore amico del mio ex (sulla cui eterosessualità nutro ancora fortissimi dubbi) mi ha detto che secondo lui il suddetto ex aveva il culo più bello del mondo. Al che, dopo attenta osservazione live, ho dovuto ammettere che sì, probabilmente aveva ragione. Stavamo insieme da un anno.

Non è che ci sia qualcosa di immorale nell’essere fissati sui fondoschiena, solo che io ho un difetto di fabbricazione per cui procedo biunivocamente: se uno non ha gli occhi azzurri non procedo ad osservare altri dettagli fisici, perché non ne varrebbe la pena. Se viceversa un uomo ha gli occhi azzurri io per n. mesi guardo solo quelli. E allora, si chiederanno giustamente i miei affezionati followers, con quale autorità pensi di scrivere questo post?

Ragazze (e migliore amico del mio ex), dovreste vederlo. Se persino io l’ho notato, immaginatevi la versione rivista e migliorata del David.

florence-1060040_1280Sono sicura che se prendessimo delle suore di clausura e le mettessimo di fronte a quel fondoschiena, almeno la metà perderebbe la vocazione, mentre l’altra metà penserebbe in cuor suo che quell’ammasso di muscoli e cellule epiteliali sono la prova provata dell’esistenza del Divino.
E allora qual è il problema? Il problema è la creatura a cui quel culo è stato attaccato.
Avete presente la persona più arrogante che conoscete? Beh, se la mettete a fianco a lui di colpo scoprireste che è alla mano e molto gradevole. Ma non basta. Fatta eccezione per il culo, Piergiovanni (nome di fantasia) fisicamente arriva al 4 nella scala di una ragazzetta cresciuta in un paesino di 500 anime. Piergiovanni ha poche carte da giocarsi con l’altro sesso e tempo fa speculavamo con un amico sulla sua probabilissima verginità. E tra l’altro Piergiovanni sembra pure piuttosto misogino.
Sia chiaro: non è che Piergiovanni caratterialmente sia peggio di buona parte dei suoi colleghi (ho notato che certi lavori fanno lievitare la sicumera nel prossimo), ma loro hanno la grossa attenuante di non avere quel culo, per cui li perdono.
Ma a me girano vorticosamente le palle che non ho ogni volta che lo vedo, e lo fisso con insistenza e fastidio sperando che nessuno ci faccia caso, perché penso a tutti i miei amici single, simpatici e dolci che meriterebbero quel culo mille volte più di lui.
Perché la verità è questa: Piergiovanni il suo culo non lo merita.
Analizziamo la cosa: non ha mai mostrato interesse per le donne. Quando i suoi colleghi facevano partire il tipico maschilistissimo commento lui rispondeva con frasi del tenore “è un’oca”, “i suoi neuroni non interagiscono” e via dicendo. Piergiovanni non si mette in competizione con gli altri uomini: l’estetica non gli interessa (ne ha ben donde!) e per quanto riguarda il cervello è già convinto di non avere rivali. Per lo stesso motivo, escludo che passi le sue giornate allo specchio a dirsi: “Wow, Piergiovanni, hai il culo più bello del mondo”, perché siffatte considerazioni sono esclusiva di quei superficialotti che lui tanto disprezza.

Quindi, in pratica, io forse ho un criceto che mi rosicchia lo stomaco da un mese perché sono costretta a vedere il culo di Piergiovanni mediamente una volta ogni due settimane. E ogni volta penso alla tipa del Candid di Voltaire a cui era stata tagliata mi pare mezza chiappa. Probabilmente anche lei aveva un culo da 10+ che non meritava, e quindi confermo che quello del Candid era il migliore dei mondi possibili. Anzi, se siete dei macellai insoddisfatti del vostro culo contattatemi attraverso il form di contatto, che una soluzione splatter la troviamo: così a me passa la gastrite, e abbassiamo l’assicella della perfezione culistica. Nel frattempo mi rassegno e continuo col Maalox.

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