Volevano mangiarmi!

E insomma, come vi dicevo erano riusciti a rapirmi. L’umiliazione è stata così cocente che ho smesso di soffiare e in generale di fare qualsiasi cosa. Andavo incontro al mio destino con il tipico coraggio felino del tutto è perduto fuorché l’onore. Sicuramente mi avrebbero mangiato.
Insomma, me ne stavo sul fondo della scatola, con l’umana che ogni tanto la apriva e cercava di accarezzarmi, blandendomi con la vocina dolce che gli umani usano per evitare di farsi ridurre a brandelli.

Rapimento!

Come prima cosa, vorrei raccontarvi come sono arrivato qui. Ero in giardino con le mie sorelline ed è arrivata una macchina nera così, nel dubbio, mi sono allontanato. Dalle macchine spesso vengono fuori degli umani che rapiscono noi gattini. È così che sono spariti i miei fratelli. La mia mamma me l’aveva spiegato perché ero…