Come rovinare una storia d’amore già scritta nel tuo cervello

Insomma, arrivo in libreria e mi dirigo verso quello che da lì diventò il mio ultimo pensiero prima di andare a dormire. Non bello, vado spesso da Feltrinelli e non lo avevo mai notato. Gli consegno la lettera di vettura e gli esplico la situazione. Cerco di essere simpatica, perché mi rendo conto che il negozio in generale e lui in particolare non avevano nessuna responsabilità. Sennonché, sorpresona sgradita, loro hanno solo il libro uguale a quello che avevano mandato a me.libreria-colorata

La guerra alla Feltrinelli

Eravamo rimasti alla mia dichiarazione di guerra alla Feltrinelli. In realtà non era stata semplicemente la copertina sbagliata a mandarmi fuori dai gangheri: quell’ordine era davvero partito male. Vi spiego in breve come funziona quel sito: voi fate il vostro ordine. Per ogni articolo vi dicono in quanti giorni riusciranno a procacciarselo. A quel punto, se vi va bene, disponete il pagamento, ma i soldi vi saranno scalati soltanto quando i libri saranno tutti disponibili. Fino a quel momento voi potete annullare o modificare l’ordine. È un metodo molto onesto, secondo me; per dire, nei siti di saldi online spessissimo non va così: ti scalano subito i soldi dalla carta, e se c’è qualche problema aspetti e speri nel rimborso. Sì, ok, non mi è mai capitato che non mi rimborsassero, ma è pagare merci che fisicamente non ci sono ancora che mi dà fastidio.
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Man Jungle – L’accarezzatore folle

Apro una mini rubrica incentrata sulle specie di maschio più in voga tra le fantasie nuziali della zitella inacidita. Una mini guida per imparare a conoscerli e a difendersi (anche se forse non sono la persona più indicata 😛 ) dai loro attacchi. Quest’oggi tocca all’accarezzatore folle.

Nome comune: accarezzatore folle
Nome scientifico: palpofilum follis

Volevano mangiarmi!

E insomma, come vi dicevo erano riusciti a rapirmi. L’umiliazione è stata così cocente che ho smesso di soffiare e in generale di fare qualsiasi cosa. Andavo incontro al mio destino con il tipico coraggio felino del tutto è perduto fuorché l’onore. Sicuramente mi avrebbero mangiato.
Insomma, me ne stavo sul fondo della scatola, con l’umana che ogni tanto la apriva e cercava di accarezzarmi, blandendomi con la vocina dolce che gli umani usano per evitare di farsi ridurre a brandelli.

Requiem per una gonna morta

Oggi volevo analizzare uno dei 5632 motivi per cui non potrei fare la fashion blogger. Mercoledì ero a un concerto (se ti interessa sapere a quale concerto è se mi è piaciuto, clicca sulla mia recensione). Faceva caldo e stavo inveendo per la quarantesima volte nei confronti dei miei capelli troppo lunghi. Attorno a me, un sacco di belle studentesse universitarie abbronzate e coi capelli brillanti (e più lunghi dei miei, ma a loro non dava fastidio!). osservandole, ho scoperto che vanno di moda le gonne corte a vita alta.

Rapimento!

Come prima cosa, vorrei raccontarvi come sono arrivato qui. Ero in giardino con le mie sorelline ed è arrivata una macchina nera così, nel dubbio, mi sono allontanato. Dalle macchine spesso vengono fuori degli umani che rapiscono noi gattini. È così che sono spariti i miei fratelli. La mia mamma me l’aveva spiegato perché ero…