CheckBonus: come funziona?
Cari Bradipi, sto provando una app, Checkbonus, che apparentemente va contro i miei principi morali, per un semplice fatto: ti fa camminare. Però, cosa che nessun corso di fitness/metodo di dimagrimento/guru della palestra ha mai fatto, ti dà un incentivo economico per farlo.
Quindi, se CheckBonus fa camminare me, mi pare il caso di scriverci un post. Come funziona è presto detto: lo scopo è di ottenere dei punti, che verranno convertiti in buoni sconto (tra gli altri: Feltrinelli, Douglas, Bottega Verde, Amazon, Coin, Pittarosso).
Come ottenere punti con CheckBonus è presto detto: c’è il metodo contrario agli ideali bradipeschi, cioè quello di camminare per la propria città, nel mio caso Padova. Accendendo il Bluetooth e la app e passando davanti a determinati negozi (il mio giro padovano comprende Tiger, Oviesse, Douglas e Feltrinelli) vengono accreditati automaticamente dei punti.
Altri punti (molti di più, in verità) li ottengo fotografando gli scontrini dei negozi in cui faccio shopping (questa funzione devo ancora provarla, ma lo farò presto [vedi oltre alla voce “svantaggi”]). Per finire, c’è un sistema analogo, ma svincolato dal negozio in cui fai la spesa: se compro determinati prodotti (al momento, per esempio, ci sono dei dolci e dei prodotti per la casa) faccio la foto allo scontrino che prova l’acquisto e ottengo dai 20 ai 100 punti.

Vantaggi di CheckBonus
Per prima cosa Checkbonus ti fa camminare. Che nel mio caso non è scontato, anche se medicoh e farmacistah mi hanno sempre consigliato di farlo dopo pranzo per i miei problemi di gastrite. Con una passeggiata di 15 minuti (comprensivi del tempo che impiego aspettando che la app si accorga che sono di fronte al negozio), ottengo 60 punti al giorno. Senza fare niente di particolare, quindi, posso effettivamente guadagnare (con 1000 punti ottengo 5 euro in buoni Feltrinelli). Inoltre è un buon sistema di cashback: se faccio determinati acquisti, posso ottnere sconti su quelli futuri.

Svantaggi di CheckBonus
Con il solo walkin non vai da nessuna parte (perdonate il gioco di parole). Insomma, 5 euro in 17 giorni sono un po’ pochini. Per rendere la app più attrattiva dovrebbero aumentare i punti vendita (in centro a Padova ci sono solo quelli che ho citato), o almeno specificare che si tratta soprattutto di una app di cashback (e non c’è niente di male in questo). Tra l’altro una persona geek, il target ideale di questa app, probabilmente farà più shopping online che nei negozi fisici, e non mi risulta che ci siano punti per gli acquisti fatti su Internet. Inoltre il sistema non è infallibile, anche se non so se questo sia da imputare alla app o al sistema Bluetooth: su quattro giorni di esperimento, c’è stata una volta in cui non sono riuscita in nessun modo a convincere CheckBonus che ero a Padova in via Manin di fronte a Tiger. Sono anche entrata ma niente, continuava a dirmi che il negozio era a 20 metri, cioè dentro casa di qualche fortunato. Insomma, per farmi accreditare i punti ho dovuto cambiare punto vendita e andare in Stazione (i punti li danno per un solo negozio per insegna, cioè non posso andare in entrambi i Tiger che ci sono a Padova). Gli altri giorni, invece, è andato tutto liscio, e quando i punti non venivano accreditati mi bastava ricaricare la app e aspettare un po’.

Simpatiche controindicazioni ipotetiche
Io non so come siano le vostre città, ma qui la gente è sospettosa. E Tiger è in stazione. Io già mi vedo i militari che cominciano a farmi domande alla ricerca di dispositivi esplosivi, visto che passo di là tutti i giorni e me ne vado senza fare nulla. Le commesse di Douglas pensano di sicuro che stazioni di fronte alla vetrina per ammirare il cartonato del modello della Tommy Hilfiger, il che è assurdo, perché non mi risulta che per noi bradipi sia la stagione degli amori. L’uomo della security di Oviesse, poi, ha già cominciato a osservarmi con insistenza quando per sbaglio faccio aprire le porte automatiche per geolocalizzarmi meglio. Che dire, dovesse buttare male, conto su di voi per portarmi Netflix in galera, perché per quanto io sia pigra non amerei passare le mie giornate distesa in branda a non far nulla!

In ultima analisi, vi consiglio CheckBonus? Sicuramente è una app da provare, soprattutto se andate spesso in giro o lavorate in centro. Però non sperate di fare i soldi con il solo walkin, almeno per il momento e se vivete a Padova (non so se in altre città ci sono altri punti vendita convenzionati, ma qui le catene le trovi quasi tutte): se non siete abituati ad acquistare nei punti vendita convenzionati e non potete quindi usufruire dello pseudo cashback, quindi, vi consiglio di lasciar stare!

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