Per una serie di motivi che spiegherò nel corso del post, sono entrata nel meraviglioso mondo delle agende ad anelli.
In poco tempo mi sono fatta un’enorme cultura in materia, e siccome l’argomento mi ha preso un sacco ho deciso che scriverò una serie di post per farlo conoscere anche a voi bradipi!
Per cominciare, partiamo sul soft: un post dove parlo dei formati delle agende e dei criteri con cui scegliere il più adatto alle vostre esigenze. Rompiamo gli indugi e cominciamo!

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Sono sempre stata una fanatica della pianificazione. Per questo quando un cliente mi ha proposto di scrivere alcune schede prodotto per gli articoli del suo negozio che giravano attorno al mondo delle agende fai da te, anche se di solito non scrivo schede prodotto, ho deciso di accettare la sfida!
Mi sono dovuta documentare molto, anche perché non avevo mai utilizzato un’agenda ad anelli, ma penso che da oggi in poi non riuscirò più a stare senza!

Prima avevo un totale di quattro agende. Un’infinità! Non mi trovavo un gran che bene, e finivo sempre per dover copiare nell’una ciò che avevo già scritto nell’altra. Una la utilizzavo come diario personale. Ho scritto sempre giorno per giorno, da quando avevo 10 anni. Ma se alle superiori la cosa era stimolante (avevo molto tempo libero, anche… ehm… nelle ore di lezione!), adesso era diventato più un dovere che altro. Però per certe cose continuavo a reputare utile il diario (di recente, per fare un esempio, sono riuscita a risalire grazie a lui alla data dell’ultimo pap-test) e quindi non lo volevo abbandonare. Poi avevo un’agendina da borsetta dove segnavo gli appuntamenti e le cose da fare, cui si aggiungeva l’agenda di lavoro (ma siccome non vado in ufficio tutti i giorni dovevo copiare i task nell’agendina piccola) e la recentissima agenda mr. Wonderful, che ho avuto in regalo per un collab haul.

Una foto pubblicata da Anna Cort (@bradipocondriaca) in data:


Ora conto di riuscire, grazie all’agenda ad anelli, a liberarmi sia del diario che dell’agenda di lavoro (e anche di un po’ di quadernetti che non finisco mai). Un bel risparmio di spazio e tempo, no?

I formati delle agende sono infiniti, ma si limita molto il campo prendendo in considerazione solo quelle ad anelli, che hanno dei refill (ricariche da rinnovare ogni anno, anche se tutte le blogger comprano un’agenda nuova ehehehhehe) standard e quindi non si possono discostare più di tanto da quello che sto per dirvi. A volte però succede, e un paio di centimetri vi sballano tutto: prima di comprare i refill, quindi, controllate che siano compatibili con il vostro modello!

Formato A4
I fogli sono di 210mm x 297mm.
Praticamente vi portate in borsa un foglio di stampante standard. Comprensibilmente, non sono molto diffuse, e le consiglierei solo alle casalinghe o a chi svolge un lavoro esclusivamente da casa. A meno che non vi chiamiate Mary Poppins, e in quel caso regalatemi una vostra borsa!

Formato A5 o large
I fogli sono di 148mm x 210mm, e quindi è praticamente la metà di un A4. Cominciamo a ragionare, vero? Se amate le maxiborse, queste ci stanno senza problemi e la potete usare come agenda unica. Se invece ogni tanto vi fate sedurre da borse più piccole, l’ideale è tenerla per casa e abbinarla a una personal o a una pocket (col rischio però di dovervi ricopiare un tot di cose se non sapete organizzarvi bene, ma lo vedremo nei prossimi post).

Formato A6, o Personal oppure medium
I fogli sono di 95mm x 171mm. La personal o la si ama o la si odia, perché effettivamente non è né carne né pesce. Troppo grande per una pochette, troppo piccola per scriverci di tutto. Però, nel contempo, è anche un buon compromesso, perché si adatta a vari contesti, e se scrivi in piccolo bene o male ci sta tutto.
NB: in realtà per definizione l’A6 (105mm x 148mm) sarebbe la metà di un A5, quindi non avrebbe queste dimensioni. Però su tutti i siti che ho consultato, quando trovavo “formato A6” intendevano “agenda personal”, chissà perché. Quindi se volete essere sicuri, controllate sempre le dimensioni

Formato Poket
I fogli sono di 81mm x 120mm. È la classica agenda da borsetta, quella dove puoi prendere note al volo e consultare gli appuntamenti della giornata. Si può abbinare alla personal o alla large o tenere come unica se usate altri mezzi (magari il cellulare) per prendere appunti più articolati.

Ricordatevi che non esiste un’agenda perfetta: bisogna capire a cosa vi serve e agire di conseguenza. Per cui fate un elenco di tutto ciò che scrivereste su un’agenda (e che borse usate di solito) e poi decidete, righello alla mano!

Vi è piaciuto questo post? Se volete sapere quale agenda ho comprato io, rimanete sintonizzati, che ve lo svelerò a breve!

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