L’aberrante cena dei single

Allora. L’anno scorso ero single. E anche l’anno prima. E l’anno prima. Ma non stiamo parlando della triste storia della mia vita, ma semmai di un triste episodio della mia vita. Che è successo l’anno scorso. Mentre ero single.
San Valentino incombeva, ed ennesimamente io stavo cercando amici single che si prestassero a squartare un tenero peluche assieme a me in un luogo romantico (no, nessuna metafora che non capite). Vi stupirete, ma nessuno voleva darmi corda. Certo, avrei potuto tentare in una chat room, ma festeggiare il San Valentino a pezzetti nel cassonetto dell’umido non mi sembrava una grande idea.
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Meno due a San Valentino. Possiamo ancora farcela.

Perché io sono come il mio gatto. Fingo granitico cinismo, ma sotto sotto sono dolciastra come una mela cotta. Siccome fa molto trendy, non posso fare a meno di scagliarmi contro San Valentino, ogni anno, fidanzata o no. Perché è una festa commerciale bla bla bla (a differenza del Natale: in comune ci sono solo le renne), perché ci si ama tutto l’anno, ma soprattutto perché i cioccolatini fanno ingrassare.
Per cui passo il mese precedente a dire alla Bestiola che noi no, non festeggeremo san Valentino, per i motivi succitati. Per poi, annualmente, rimangiarmi tutto pochi giorni prima, di modo che il povero malcapitato, che pensava di essersi svangato l’incombenza, deve invece organizzare tutto all’ultimo.
love
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Lotta epica tra Sanremo e i piatti da lavare

Senza nemmeno una pausa pubblicitaria, che mi sarebbe stata utile per lavare i piatti, Carlone parte subito presentando Chiara, che canta Straordinario. Cioè ciò che non ho mai trovato in lei. Ogni volta che fa un acuto sembra che le manchi la voce, come se andasse a intermittenza. Come faccio io per non farmi sgamare la scarsa estensione vocale al karaoke, ma io canto nelle bettole, lei all’Ariston. Menzione speciale all’abito da bancarella. In piazza stanno facendo tutti il tifo per lei.
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Un bradipo spaparanzato davanti a Sanremo

Rompo il silenzio, perché si stanno registrando sul blog un sacco di spammatori (palesemente: mail.ru nokiamail.com e via dicendo), che forse approfittano della mia assenza.
E quale argomento migliore del Festival di Sanremo? Oh, sia chiaro, non intendo guardarlo tutto perché l’anno scorso che ho dovuto farlo per lavoro ho avuto sonno per un mese. Ma dai video promo che stanno passando adesso in straming (no, la tv non ce l’ho, altrimenti il mio fondoschiena bradipesco sarebbe costantemente attaccato al divano) sembra essere satiricamente promettente. Per cui, prossimamente su queste frequenze, il mio post su Sanremo!teatro-Ariston

PS: Per commenti lampo che non so come inserire, seguitemi sulla pagina facebook del blog 😉