Rimpianti bersaniani (no, la politica non c’entra!)

Oggi mi sono giocata l’occasione più ghiotta della storia. In confronto duedipiccare l’uomo che vantava il terzo posto nella mia hit parade estetica (nonché delle dimensioni stile Salerno-Reggio, scusate il francesismo) è un peccatuccio veniale. Questo invece rimarrà il più grande rimpianto della mia vita.

Allora, dovete sapere che avendo delle tette molto timide e poco restie ad esprimersi in tutto il loro splendore (leggi: sono imparentata con un surf) io sono solita andare in giro con scollature pochissimo discrete, perché tendo a trovare i vantaggi delle situazioni (in questo caso l’unico vantaggio è che posso permettermi scollature da red carpet per andare in ufficio senza che i colleghi mi fissino il davanzale tutto il giorno).

Beh, non proprio così :P
Beh, non proprio così 😛

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Perbacco, la legge!

Volevo scrivere questo post molto prima, ma cosa volete, dovevo riprendermi dal gol di Ilicic. Poi ormai lo sapete che sono bradipa e arrivo in ritardo come i carabinieri.

Fatto sta. Giorni fa, stavo tranquillamente rientrando in casa. Dovete sapere che abito in una zona un pochetto malfamata, almeno la sera. Ma erano le 20.30, e di solito i rapinatori si svegliano più tardi, quindi non mi aspettavo ciò che è successo. Continua a leggere

L’ultimo dei templari (e speriamo sia proprio l’ultimo!!!)

Disclaimer: vi avviso che questo post sarà uno spoiler continuo, quindi se intendete vedere L’ultimo dei templari interrompete pure la lettura. Detto ciò, ci tengo a precisare che mi avevano trascinato a vederlo. Puntandomi una pistola alla schiena, esatto.

Ci sarebbe da stendere un papiro sull’attore protagonista. Ma di sicuro ci saranno altre occasioni per esternare tutto il mio odio nei confronti di Nicolas Cage (che per onestà intellettuale dovrebbe chiamarsi Nicolas Cage Coppola, visto che sta lì solo perchè sua madre ha ben pensato di farsi il suddetto Coppola), che mi ha spinto a boicottare TUTTI i suoi film. Se sapevo che era il protagonista mi facevo sparare con la pistola di cui sopra.

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La mia soluzione all’aggressività altrui

Come dicevo, discutere sui social, allo stato attuale delle cose, non solo non ha senso, ma fa anche molto male. Volutamente non entro nel merito di quanto sia un peccato, e di quanto una discussione costruttiva sia utile alla comunità: è vero, ma questo tipo di discussione non la troverete sui social (è già tanto se la trovate in una serata coi vostri amici).

L’anno scorso sono cominciati i miei problemi di salute. Non vi annoio in proposito, ma ad arrabbiarmi rischio molto. Questo inizialmente mi ha mandato in crisi, perchè sono una che si arrabbia(va) spesso. Ho dovuto modificare molti miei comportamenti e in quasi un anno non ci sono ancora riuscita del tutto. Però ho fatto dei miglioramenti che non avrei mai creduto possibili e questo con tre semplici trucchi: Continua a leggere

Video dei preferiti di settembre

Tranquilli, non mi sto ripetendo! Se l’ultimo era il video sui tops e plops in ambito cosmetico, questo è un piccolo elenco delle cose che ho amato questo mese!

Purtroppo la qualità è stata inficiata dall’uso di un programma di editing nuovo che devo ancora imparare a usare, ma non disperate perchè non mi sono ancora arresa! Vi lascio al video, e a chi dovesse notare il momento commozione, sguinzaglierò contro Prandy #sapevatelo 😉

La politica, tra insulti e deliri mediatici

Lo so, lo so, avevo promesso che mi sarei limitata a un solo post serio. Ma sono rimasta molto stupita dallo scarso (anzi, scarsissimo) seguito del mio post sull’interrogazione parlamentare sulla partita incriminata. Di solito dopo un post ottengo almeno una persona che si iscrive agli aggiornamenti del sito. Dopo quello, il nulla più assoluto.
Così ho provato a dare una scorsa alla mia bacheca facebook (quella del mio profilo personale, non quella della pagina) e ho notato che i miei post più seguiti sono quelli in cui parlo di sesso o di cazzate in genere. Tranne durante le elezioni: Continua a leggere